Quando programmiamo una stagione sportiva pensiamo ad allenamenti, preparazione fisica, tecnica, forza, resistenza e obiettivi.

Ma c’è un’altra parte della preparazione che spesso riceve meno attenzione:

il recupero.

Allenamento e recupero non sono due momenti separati. Fanno parte dello stesso percorso.

Il corpo viene stimolato durante l’attività fisica, ma ha bisogno anche di tempo e condizioni adeguate per recuperare e adattarsi.

Ed è proprio qui che sonno, movimento, ritmi biologici e stile di vita entrano nella preparazione dell’atleta.

Sonno e performance sportiva: perché sono collegati?

Per un atleta dormire non significa semplicemente “riposarsi”.

Durante il sonno avvengono processi importanti per il recupero fisico e mentale, la regolazione di numerose funzioni fisiologiche, la memoria e l’apprendimento.

Per questo la qualità e la quantità del sonno possono avere un ruolo importante anche nella vita sportiva.

Un sonno insufficiente o di scarsa qualità può influenzare aspetti come attenzione, tempi di reazione, capacità decisionale, percezione dello sforzo, umore e recupero.

Non significa che una notte dormita male comprometta automaticamente una prestazione.

Significa invece che, all’interno di una programmazione sportiva, anche il sonno merita attenzione, proprio come alimentazione, preparazione e recupero.

Recuperare non significa semplicemente fermarsi

Quando parliamo di recupero sportivo possiamo pensare immediatamente al giorno di riposo.

In realtà il recupero comincia molto prima.

Gli orari degli allenamenti, l’esposizione alla luce, il movimento durante la giornata, le routine serali, lo stress, gli impegni scolastici o lavorativi e le abitudini quotidiane possono interagire con il ritmo sonno-veglia.

Per questo preferisco parlare di un sistema:

MOVIMENTO • SONNO • STILE DI VITA

Tre elementi che si influenzano reciprocamente e che, nell’atleta, possono diventare parte della gestione del recupero e della continuità della performance.

Anche i ritmi biologici contano

Il nostro organismo segue ritmi biologici che cambiano nell’arco delle 24 ore.

Luce, buio, orari, attività fisica, pasti e abitudini quotidiane contribuiscono a dare segnali al nostro orologio biologico.

Per uno sportivo questo aspetto diventa particolarmente interessante quando deve conciliare allenamenti serali, gare, scuola, lavoro, trasferte e riposo.

Non sempre possiamo scegliere l’orario ideale.

Possiamo però imparare a conoscere meglio questi meccanismi e adottare strategie realistiche per gestire meglio la giornata e preparare il recupero notturno.

L’atleta non esiste soltanto durante l’allenamento

È un concetto al quale tengo particolarmente.

Un atleta può allenarsi una o due ore al giorno, ma quello che accade nelle altre ore della giornata continua ad avere importanza.

Quanto dorme?
Come recupera?
Come gestisce gli orari?
Quanto è regolare la sua giornata?
Come arriva all’allenamento?

Per questo credo che parlare di performance significhi guardare alla persona nella sua completezza.

Non solo a quanto e come si allena, ma anche a come recupera.

Movimento, Sonno e Performance: un progetto per le società sportive

Dalla mia esperienza nel mondo del movimento e della preparazione fisica, unita alla formazione come Sleep Trainer, nasce una proposta dedicata a società sportive, atleti e staff tecnici.

L’obiettivo non è sostituire il lavoro dell’allenatore o del preparatore fisico.

È affiancarlo, portando maggiore consapevolezza e strumenti pratici su aspetti che accompagnano l’atleta anche fuori dal campo:

sonno e recupero • movimento e preparazione • ritmi biologici • stress e concentrazione • stile di vita

Il progetto può essere adattato all’età degli atleti, alla disciplina sportiva, agli orari di allenamento e alle esigenze della società.

Tre modalità di intervento

INCONTRO
Un appuntamento informativo e pratico rivolto ad atleti, staff o genitori, per conoscere i principi fondamentali di sonno, recupero e performance.

WORKSHOP
Un incontro più esperienziale, nel quale teoria e pratica si uniscono attraverso strategie applicabili, movimento, mobilità e respirazione.

PERCORSO
Più incontri costruiti sulle esigenze della società per approfondire gli argomenti, sperimentare strategie e accompagnare atleti e staff nel tempo.

Ogni squadra è diversa. Anche il progetto lo è.

Non esiste un’unica soluzione valida per tutti.

Età, disciplina, livello sportivo, frequenza degli allenamenti, orari, gare e vita quotidiana rendono ogni realtà diversa.

Per questo MOVIMENTO • SONNO • PERFORMANCE nasce come una proposta modulabile e personalizzabile.

Perché possiamo programmare l’allenamento.

Possiamo allenare tecnica, forza, resistenza e capacità fisiche.

Ma dobbiamo ricordarci anche di ciò che permette all’organismo di recuperare.

IL RECUPERO È PARTE DELL’ALLENAMENTO.

VUOI PORTARE QUESTO PROGETTO NELLA TUA SOCIETÀ SPORTIVA?

Se sei un responsabile di una società sportiva, allenatore, preparatore o dirigente e vuoi capire come integrare Sonno, Recupero e Stile di Vita nella preparazione dei tuoi atleti, possiamo valutare insieme le esigenze della tua realtà.

Incontro, Workshop o Percorso possono essere costruiti e personalizzati in base alla squadra, all’età degli atleti e agli obiettivi della società.

RICHIEDI INFORMAZIONI SUL PROGETTO
MOVIMENTO • SONNO • PERFORMANCE

Flavia Brazzoduro
Professionista del Movimento | Sleep Trainer
Preparazione fisica • Sport & Performance